Il trading range o andamento laterale, è un’area del grafico delimitata nella parte inferiore da una linea di supporto e nella parte superiore da una linea di resistenza. Se si osserva un grafico di lungo termine, si potrà notare come i movimenti dei prezzi alternano periodi di tendenza, rialzista o ribassista, con altri in cui oscillano in una zona più o meno ampia.

Range significa intervallo di variazione tra minimo e massimo di un asset, può essere giornaliero, settimanale o mensile. Sul grafico segnalala una mancanza di direzione dei prezzi e determina una situazione poco chiara. Questo tipo di progressione dei prezzi viene chiamato trading range o andamento laterale.

Gli stop loss: come limitare le perdite nel trading con l'indicatore mt4

Per chi si appresta ad entrare nel mondo del trading online, ma anche per chi già opera in questo settore, è fondamentale conoscere alcuni strumenti indispensabili per avere una gestione corretta e per valutare tutti i rischi dei vari investimenti. Proprio per capire quando è meglio vendere o acquistare e quindi chiudere le posizioni, viene in aiuto lo stop loss, ossia un ordine che suggerisce al cliente il momento giusto per farlo, limitando così anche eventuali perdite di denaro.

I mercati finanziari (così come le borse internazionali) sono estremamente volubili e incerti e lo stop loss permette almeno di definire in partenza un tetto massimo di perdita, oltre cui non si può andare, così da mettere al riparo il broker da spiacevoli sorprese.

I trader più esperti, che fanno quotidianamente investimenti attraverso il trading online, sanno che oltre al costante studio sulle varie strategie applicabili, sugli strumenti e sulle medie mobili, è necessaria anche una buona dose di intuito.

Come funziona e cosa significa: diamone una definizione esaustiva

Lo stop loss ha esattamente il compito di porre un limite prestabilito a questa eventuale perdita, permettendo al trader di scegliere autonomamente e a priori l’importo massimo che è disposto a perdere (ricorda che non c'è un risultato garantito in quello che stiamo illustrando).

Come posizionare lo stop loss in un discorso legato al livello di prezzo. Money management di livello anche per le materie prime (se usi un excel è meglio)

Affinchè questo strumento sia efficace e ci tuteli da perdite importanti, è bene capire a fondo e con precisione come debba essere posizionato durante l’operazione di investimento.

Il trader è assolutamente autonomo nella scelta della posizione, ossia non ne esiste una corretta o meno, piuttosto si può far riferimento ad un’indicazione di base secondo cui è preferibile metterlo a breve distanza dal livello di entrata, cosicché la perdita sarà vicina a quell’importo piuttosto che a quello di uscita (guadagno).

Gli stop loss possono essere di tipologia diversa, sta al singolo broker capire qual è quello più in linea con le proprie esigenze, quello che gli permette di avere una sorta di tranquillità durante il l’operazione:

  • Importo fisso: in questo caso si determina un valore massimo da rischiare per ogni nuova posizione. In semplici parole si può indicare fin da subito l’esatto importo a cui si deve chiudere il trade,  in base a quello si posiziona lo stop loss.
  • Distanza fissa: lo stop viene messo sempre alla stessa distanza di pip, in questo modo non bisogna ogni volta valutare la posizione in cui metterlo.
  • Percentuale sul capitale: si definisce la percentuale massima che si intende “rischiare” e che in genere si aggira entro il 2% dell’intero capitale.

I consigli per non rischiare troppo: l'analisi tecnica per ridurre al minimo la perdita massima nella chiusura della posizione. Non esiste una formula specifica. Occorre studio e dedizione

L’obiettivo principale di chi fa trading online è sicuramente quello di guadagnare, evitando di perdere soldi. Per questo i trader sono sempre in fase di studio e sperimentazione su nuove piattaforme, strategie e strumenti. Come abbiamo visto lo stop loss è ciò che in definitiva li mette al riparo da eventuali perdite di denaro, tutelandone entro certi limiti il capitale. Ci sono però alcune regole di cui tener conto anche quando si utilizza questo strumento, sia per i trader più esperti che per i neofiti.

Innanzitutto va ricordato che la sua pozione va definita con precisione ed estrema calma prima di entrare a mercato, mai dopo. Un’attenta valutazione e i dovuti calcoli, fatti a mente fredda, sono la condizione sine qua non affinchè lo stop loss risulti efficace,  tutelandoci da ingenti perdite.

Allo stesso modo va detto che una volta posizionato non deve essere mai tolto né spostato, potrebbe compromettere il calcolo del rischio che si è fatto a priori e risultare inutile. Ogni trader poi ha “l’obbligo” di domandarsi esattamente quanto vuole rischiare in ogni operazione o nell’arco della giornata, in base alle risposte saprà come impostare lo stop loss senza andare oltre il limite. 

Infine, forse la regola principale: se a metà giornata abbiamo già chiuso diversi trade perché lo stop loss è entrato in gioco e abbiamo quindi raggiunto la soglia massima di perdita stabilita, molliamo il colpo e non insistiamo ulteriormente per quel giorno, anche se dovessimo vedere un andamento di mercato favorevole e la tentazione di reinvestire è tanta.

Applicare lo Stop-Loss: ecco il suo significato

Mancanza di direzione dei prezzi, significa che, i prezzi stanno fermi, non salgono e non scendono, non si notano oscillazioni sul grafico, gli ordini si accumulano, e a questo punto diventerebbe cruciale l’intervento in stop loss, ossia il livello di prezzo in cui una posizione in perdita viene liquidata.

La scelta di applicare lo stop-loss deriva dal fatto che un’operazione aperta in base a determinati presupposti non sta andando come preventivato e quindi si preferisce assumere una perdita limitata prima che questa diventi più ampia. Lo stop-loss quindi rappresenta il massimo livello di perdita che si è disposti ad accettare su una determinata posizione. Quando si determina una congestione degli ordini, cioè quando si verifica il trading range, non si devono effettuare operazioni, operare solo quando l’andamento laterale è terminato.

Se il trading range dura di più della congestione degli ordini, nel grafico, tra la barra 21 e la barra 29 si vede una rottura, che però normalmente è falsa. Se invece supera la barra 29 e si indebolisce, la rottura si rinforza e può essere redditizia. Al contrario se l’andamento laterale diventa più ampio, la rottura si indebolisce.

Aspetto grafico e operativo del rettangolo

Nel grafico di distingue con l’aspetto grafico di un rettangolo. Il rettangolo non è altro che un andamento laterale in cui i prezzi oscillano tra un livello di supporto e uno di resistenza. È importante chiarire due definizioni appena incontrate, cui si aggiunge una terza variante.

  • Rettangolo: oscillazione di ampiezza limitata all’interno di due livelli, o zone, che fungono da supporto o resistenza.
  • Trading range: oscillazione anche di notevole ampiezza e durata, in cui i prezzi risultano come in gabbia, senza prendere una direzione precisa. All’interno di un andamento laterale si possono sviluppare brevi movimenti direzionali in formazioni grafiche, come per esempio dei rettangoli interni.
  • Ledge: rettangolo di ampiezza limitata, in genere non oltre le 10 barre è costituito da almeno quattro barre, due delle quali hanno un massimo uguale e altre due hanno un minimo uguale; il massimo e minimo costituiscono rispettivamente la resistenza e il supporto della formazione.

Strategia trading range

Il trading range è una strategia per osservare, se i prezzi si incanalano in un range senza assumere nessuna direzione, si comprende, osservando il grafico, quando i prezzi si dirigono verso livelli di supporto è il momento di acquistare e vendere quando i prezzi vanno verso livelli di resistenza. Offre vantaggi nell’individuare parametri di rischio e capire quando è il momento di acquistare. Il trading range consente di osservare aree distinte di supporto e di resistenza.

Supporto e resistenza

  • Il supporto è il livello dove i prezzi al ribasso smettono di calare e si apprestano a dirigersi di nuovo verso l’alto. Gli investitori, appena vedono che i prezzi calano, sanno che è il momento di entrare a mercato e comprano, fino a quando vedono che i prezzi si dirigono di nuovo in fase di risalita.
  • La resistenza è il livello dove i prezzi al rialzo incontrano una resistenza a crescere e si apprestano a scendere, questo succede perché i trader, incominciano a vendere, generando una maggiore offerta, con la conseguenza che si avrà un novo innalzamento dei prezzi.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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