Il Gruppo Banca IFIS S.p.A. (Istituto di Finanziamento e Sconto) è un agente finanziario quotato in Borsa Italiana. Le maggiori attività in cui è impegnato sono i servizi e le soluzioni del credito alle imprese e l'acquisizione e gestione di portafogli per il risparmio digitale di crediti deteriorati. La Banca IFIS è una società in crescita, che giova di un modello societario sostenibile. La sua area d’azione è prevalentemente il mercato italiano e la sua particolarità è che non opera attraverso sportelli tradizionali, ma svolge online tutto il suo lavoro dandovi così la possibilità di attuare una strategia di investimento digitale/disinvestimento, mediante una piattaforma o qualsiasi applicativo o programma web, oppure utilizzando un software per smartphone, ovvero un programma play store per il vostro dispositivo mobile. Questi programmi o software sono meglio noti come broker o intermediari finanziari, e vi aiuteranno a trarre i migliori profitti o guadagni dai vostri investimenti. Lo scopo di queste piattaforme, infatti, è quello di aiutarvi a ridurre rischi legati a speculazione, fluttuazione, mobilità dei mercati o evanescenza.

I conti deposito (o risparmio) sono dei fondi che destinati a investimenti sicuri, per coloro i quali hanno dei risparmi da depositare senza voler correre rischi. Questa sicurezza è garantita dal Fondo Intermediario di Tutela dei Depositi, il quale in caso di fallimento di una banca, liquida all’investitore una somma che arriva fino ai 100.000€. Tuttavia, i guadagni su questi conti sono ridotti e spesso sottoposti a vincoli. Ecco le nostre opinioni su RendiMax.

Guida al conto deposito: le caratteristiche

Un Conto di deposito o portafoglio di risparmio digitale è una tipologia di conto corrente bancario, il quale ha dei limiti legati alle proprie funzionalità: esso ha l'unico scopo di fruttare degli interessi elevati sul patrimonio che hai deciso di investire. La maggior parte dei conti di deposito proposti dalle banche esistenti non hanno dei costi, ma prevedono solo un tasso di interesse nettamente superiore rispetto ai conti correnti tradizionalmente conosciuti. Questi conti prevedono l'obbligo che il sottoscrittore possegga un conto corrente tradizionale presso un’altra banca o presso lo stesso istituto e che le operazioni proveniente e indirizzate verso il conto deposito, siano limitate al conto corrente di riferimento, conosciuto anche come conto d'appoggio o conto predefinito. Prima di parlare delle opinioni su RendiMax proseguiamo con i chiarimenti.

I conti deposito, non permettendo ai titolari di prelevare più della liquidità disponibile sul conto e prevista, non richiedono la concessione di alcuna garanzia per l’apertura. I titolari del conto possono infatti liberamente depositare liquidi sul proprio conto e prelevare fino al raggiungimento della disponibilità all’interno del conto. In alcuni casi le banche offrono, inoltre, delle condizioni di favore se si accetta di vincolare il capitale depositato per un periodo che in genere al cliente viene proposto. In questi casi l’investitore mantiene la possibilità di prelevare il proprio capitale prima della scadenza del vincolo ma, generalmente, egli perde il diritto a percepire gli interessi previsti. Spesso inoltre le banche effettuano campagne promozionali in cui concedono condizioni particolarmente vantaggiose a chi è disposto ad investire capitale o apra un nuovo rapporto. Il conto deposito, essendo un conto corrente a tutti gli effetti, sebbene sia oggettivamente limitato nelle proprie funzionalità, può essere concesso solo dalle banche. Proseguiamo con le opinioni su RendiMax.

Le condizioni garantite dai diversi conti deposito possono variare anche considerevolmente da banca a banca e, molte banche, reclamano condizioni vantaggiose per attrarre nuovi clienti. Si deve però fare molta attenzione anche a quelle che sono le condizioni offerte a regime: si rischia altrimenti che conti estremamente vantaggiosi, nel primo periodo a valle dell’apertura, a regime diventino conti poco remunerativi e rischiosi. E' corretto però puntualizzare che il fallimento degli istituti bancari, è sempre lontano ed è sempre stato, dal punto di vista statistico, altamente improbabile. Infatti, al fine di tutelare la stabilità del sistema finanziario infatti le banche devono garantire precise condizioni di sana e prudente gestione e sono sottoposte all’attenta sorveglianza della Banca Centrale del Paese di origine, la Banca d'Italia nel caso delle banche italiane. Il fallimento delle banche appare ancor più improbabile se si tiene conto di quanto è avvenuto nelle crisi finanziarie degli ultimi anni, nel corso delle quali gli Stati sono intervenuti per salvare la quasi totalità delle banche che si sono trovate ad affrontare difficoltà di liquidità. prima di darvi le nostre opinioni su RendiMax spieghiamo cos'è.

Cos’è esattamente RendiMax

Opinioni su RendiMax

La particolarità di RendiMax, un conto di deposito gestito dal Gruppo Banca IFIS, è che non comporta alcuna spesa di apertura, gestione e chiusura: anche l’imposta di bollo, obbligatoria per legge, è a carico della banca (eccetto gli interessi passivi da applicare al rendimento lordo); si può aprire comodamente online attuando una strategia di investimento digitale/disinvestimento, mediante una piattaforma o qualsiasi applicativo o programma web, oppure utilizzando un software per smartphone, ovvero un programma play store per il vostro dispositivo mobile. Questi programmi o software sono meglio noti come broker o intermediari finanziari, e vi aiuteranno a trarre i migliori profitti o guadagni dai vostri investimenti. Lo scopo di queste piattaforme, infatti, è quello di aiutarvi a ridurre rischi legati a speculazione, fluttuazione, mobilità dei mercati o evanescenza. Seguendo le istruzioni sul sito, sia attraverso un call center fatto per questo proposito sarà semplicissimo effettuare qualsiasi operazione. È inoltre possibile richiedere la carta di pagamento, sempre gratuita, per effettuare i pagamenti dai pos. Essendo un servizio nuovo, è circondato da un alone di scetticismo, parzialmente mitigato da recensioni che si trovano online e da particolari forum dedicati per rispondere alle FAQ (le domande richieste più frequentemente) dei clienti su RendiMax.
Andiamo dunque a fare un sunto delle opinioni su RendiMax del popolo di Internet su questo servizio innovativo.

Opinioni su RendiMax: Pregi e difetti

Tra i pregi delle opinioni su RendiMax, ci sono sicuramente la facilità di apertura del conto, la possibilità di scegliere tra tre opzioni base di investimento quella che più soddisfi le esigenze dell’investitore, l’assenza di costi di gestione (come ad esempio ritirare a uno sportello) e la facile e chiara gestione del conto tramite il portale online per chiunque voglia avviare una strategia di investimento digitale/disinvestimento, mediante una piattaforma o qualsiasi applicativo o programma web, oppure utilizzando un software per smartphone, ovvero un programma play store per il vostro dispositivo mobile. Questi programmi o software sono meglio noti come broker o intermediari finanziari, e vi aiuteranno a trarre i migliori profitti o guadagni dai vostri investimenti. Lo scopo di queste piattaforme, infatti, è quello di aiutarvi a ridurre rischi legati a speculazione, fluttuazione, mobilità dei mercati o evanescenza..

Le critiche mosse più frequentemente dalle opinioni su RendiMax, invece, riguardano le difficili procedure per il riaccredito di capitale in alcuni casi, soprattutto in seguito a richieste di chiusura del conto, il servizio di call center non sempre ineccepibile, tassi non più concorrenziali, comunicazioni poco chiare, le modifiche unilaterali del contratto di investimento sempre più frequenti (come ad esempio il pagamento del bollo introdotto dall’1/2018), l’applicazione e il sito sviluppati molto male. 

Il conto deposito Rendimax offre diverse modalità di sottoscrizione per ogni esigenza. Vincolato è quella tipologia di soluzione che garantisce i rendimenti più elevati.

Per decidere fra tutte le opinioni su Rendimax è opportuno parlare anche di Rendimax Vincolato

Rendimax Vincolato, cos’è

È un piano di risparmio che prevede il deposito una determinata somma di denaro che sarà nuovamente disponibile alla scadenza determinata precedentemente dal cliente. La somma depositata non sarà disponibile per il ritiro anticipato. A fronte di questo impegno da parte dell’investitore la banca offrirà in cambio dei rendimenti più elevati tanto sarà maggiore la lunghezza del piano sottoscritto. Il rendimento viene calcolato su base annua e sarà garantito per tutta la durata del piano.

Rendimax Vincolato, come attivarlo

Per accedere a Rendimax Vincolato è necessario aver intestato un conto deposito Rendimax e di avere una disponibilità di almeno 1000 € nel conto Rendimax Libero. Bisogna poi impostare l’importo da vincolare attraverso l’area riservata cliente sul sito e la modalità di pagamento degli interessi. Una volta terminato il vincolo la somma depositata viene riaccreditata su Libero e da li può essere spostata liberamente in altri metodi di investimento e/o essere prelevata con la tessera. Questo vale ovviamente anche per gli interessi maturati.

Le diverse tipologie di Rendimax Vincolato

La gamma di proposte di Rendimax Vincolato offre ben 11 possibili scadenze diverse, da quelle brevi da 1 fino a 3 mesi, passando per quelle a breve medio termine di 6-9-12-18 e 24 mesi e quelle più a lungo termine con scadenze di 3,4 e 5 anni. Le soluzioni che vanno dai 3 mesi ai 2 anni prevedono la possibilità di scelta fra liquidazione anticipata o posticipata. Quelle di 1 e 2 mesi solo anticipata e quelle di 3-4-5 anni solo posticipata.

Per la liquidazione degli interessi anticipata al momento dell’attivazione del vincolo si deve scegliere Vincolato First. Per la liquidazione posticipata a scadenza trimestrale bisogna scegliere Vincolato Top. Questa opzione offre rendimenti maggiori rispetto a Vincolato First.

Ora che vi abbiamo dato queste opinioni su Rendimax avete tutte le informazioni per decidere il piano più adatto alle vostre esigenze e possibilità.

Speriamo che il nostro aricolo sulle opinioni su RendiMax vi sia stato utile.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group