Gli ambiti nei quali è possibile investire sono innumerevoli e chi è alle prime armi con il trading potrebbe sentirsi disorientato. Per questo abbiamo deciso di stilare una piccola guida che aiuti a individuare le diverse tipologie di investimento.

Rivolgersi agli ambiti che attirano più investitori non significa però affidarsi a compravendite sicure; nessuna operazione di trading è scevra da rischi a causa delle continue fluttuazioni del mercato. Quando si decide di effettuare un investimento, anche quello che comporta il minor numero di rischi, è sempre fondamentale farsi trovare preparati nel caso in cui qualcosa vada storto.

Vediamo dunque in cosa si può investire con il trading.

Trading online sulle criptovalute

Il primo grande mercato in cui è possibile investire è anche uno dei più giovani; stiamo parlando di quello delle criptovalute e, in particolare, dei bitcoin; il bitcoin trading attira molti investitori a causa o per merito della notorietà di questa moneta virtuale, la prima in assoluto ad essere stata progettata e lanciata nel mondo delle 3W da Satoshi Nakamoto.

Chi fa trading sulle criptovalute deve orientare le proprie mosse in base alla direzione che si ritiene debba prendere il valore della moneta virtuale scelta rispetto al dollaro o a un'altra criptovaluta.

Trading sulle materie prime

Tra i principali ambiti di investimento troviamo quello relativo alle materie prime, molto usato soprattutto da chi punta su investimenti a breve e medio termine. Il trading sulle materie prime può essere effettuato sia tramite l'acquisto diretto dei prodotti sia passando per gli strumenti finanziari classici che permettono di speculare sui prezzi. Questa seconda modalità prevede ad esempio la compravendita di azioni delle aziende che si occupano in modo diretto di questo tipo di bene.

Tra le materie prime oggetto di investimento troviamo ad esempio l'oro, il petrolio, il gas naturale, definiti anche hard commodities, nonché la legna e i prodotti agricoli, detti invece soft commodities.

Trading farmaceutico

Chi non ha pensato, negli ultimi due anni, di quanto sarebbe stato lucroso investire nei vaccini anti-Covid alzi la mano. Al di là del fatto che si tratti o meno di un investimento in grado di generare un buon rientro economico, quel che è certo è che l'ambito farmaceutico ha acquistato negli ultimi tempi una grande visibilità, spingendo gli investitori a tenere d'occhio i movimenti azionari delle più importanti case farmaceutiche.

Il trading farmaceutico, proprio come quello delle materie prime, può avvenire sia attraverso l'acquisto e la vendita diretta del bene, sia in modo indiretto, tramite la compravendita di azioni delle case farmaceutiche di maggiore interesse.

Trading e sostenibilità

Tra le numerose opportunità di investimento che segnano trend in crescita tra i trader troviamo quelli che si orientano verso aziende o prodotti di tipo sostenibile. La sostenibilità, sia ambientale che sociale, è un tema caldo degli ultimi tempi, messo in rilievo più che mai dall'ONU attraverso l'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. La mobilitazione intorno alla sostenibilità ha alimentato l'interesse degli investitori più attenti alle nuove opportunità e ha aperto un mercato ideale per chi desidera effettuare investimenti a lungo termine, ma non solo.

Fare trading in ambito sostenibile significa puntare sulle aziende che adottano metodi in grado di ridurre l'impatto ambientale e sociale della loro produzione e dei prodotti messi in circolo. Scegliere questo tipo di investimenti non significa solo puntare al profitto, anche se questo rimane il fine principale di qualsiasi investitore, ma vuol dire anche spingere il mercato in una specifica direzione, favorendo le aziende e i prodotti più rispettosi dell'ambiente e della società. Oltre al fattore economico entra dunque in gioco anche quello etico.

Investimenti online: ecco come fare in Italia senza rischiare

Il crowdfunding è uno strumento per la raccolta di fondi attraverso i quali persone, imprese e associazioni raccolgono donazioni economiche per sviluppare un progetto o sostenere una causa e realizzare investimenti online. Negli Stati Uniti, sostiene in particolar modo progetti artistici. Le piattaforme per effettuare investimenti online in Italia sono aumentate del 30% negli ultimi nove mesi.

Il crowdfunding italiano

Chi vuole capire come fare crowdfunding deve sapere che le tipologie più diffuse in Italia sono sostanzialmente due:

  • Il reward-based: in cui i "finanziatori" ricevono in cambio un premio o una ricompensa non monetaria (rappresentano quasi il 50% della realtà italiana con 19 piattaforme);
  • Il donation-based: in cui il finanziatore/donatore non riceve nulla in cambio; è una tipologia usata per sostenere iniziative sociali.

Nonostante la cospicua presenza di piattaforme simili, la maggior parte dei progetti stentano a decollare o a raccogliere il favore dei finanziatori. Effettivamente, i progetti che ricevono maggior supporto sono quelli più creativi, innovativi o che fanno leva sulla curiosità del donatore.

Come funzionano le piattaforme per finanziamenti e Investimenti online

Innanzitutto, una piattaforma di questo tipo per chi vuole iniziare ad investire online dal basso, si articola in due sezioni: coloro che propongono un progetto o un'iniziativa per la quale cercano finanziamenti e coloro che donano.
Per chi propone un progetto è sufficiente iscriversi al sito prescelto – gratuitamente -  creare un proprio profilo e una pagina dedicata al progetto in cui illustrare la proposta e indicare la cifra necessaria per realizzarla e definire una scadenza.

Se entro la data prestabilita si sarà raggiunta la cifra sperata, il denaro viene trasferito sul proprio conto Paypal per poter essere riscosso e speso per realizzare il progetto o l'iniziativa. Il promotore del progetto dovrà essere in grado di divulgare e far conoscere la propria iniziativa a quante più persone possibili per riuscire a raggiungere l'obiettivo.ù

Per chi desidera effettuare una donazione o finanziare un progetto non è necessaria l'iscrizione. Una volta scelto il progetto o iniziativa di interesse è sufficiente cliccare sul link della pagina del progetto ed effettuare un versamento tramite account Paypal oppure carta prepagata, carta di credito o per cifre superiori ai 500€ tramite bonifico bancario. Un finanziatore è libero di scegliere la proposta che ritiene più interessante, più utile o semplicemente per (l'eventuale) "premio" che potrà ottenere dal promotore dell'iniziativa in cambio del finanziamento.

Quali e quanti sono i siti con progetti pronti per Investimenti online?

Le piattaforme di "finanziamento partecipato" nel mondo sono oltre 450 di cui il 56% concentrate in Europa. L'Italia può vantare un incremento di siti con progetti su come fare crowdfunding negli ultimi mesi e il trend sembra continuare a crescere, tuttavia gli ostacoli da superare sono molti a partire dal cosiddetto "digital divide", la discrepanza tra le diverse aree geografiche di utilizzo del web.

L'utilizzo dei siti per gli Investimenti online

investimenti online

Secondo un'indagine realizzata da ContactLab in collaborazione con Vita Consulting sul "no-profit" emergono dati interessanti anche sull'utilizzo del web in merito alle donazioni.

Gli investitori sul web in Italia sono in aumento e dimostrano di avere fiducia nei metodi di pagamento online:

  • Il 46% degli internauti dona abitualmente online (ivi incluso donazioni di "finanziamento collettivo");
  • Il 17%  dichiara di utilizzare esclusivamente internet per effettuare donazioni;
  • L'80%, in genere, dichiara di utilizzare canali di pagamento online regolarmente.

Tra i punti di forza di questo servizio, vi è la facilità di contatto diretto tra chi finanzia e chi propone i progetti, nonché la possibilità di seguire in tempo reale l'andamento delle donazioni. Un elemento che contribuisce a infondere fiducia nei finanziatori è la formula "tutto o niente", vale a dire che la somma richiesta per realizzare un'iniziativa deve essere raggiunta in un tempo determinato, se non si riesce a raggiungere la somma prevista, le donazione effettuate fino ad allora vengono annullate e restituite al donatore. Per riuscire a raccogliere la somma desiderata è importante che il promotore diffonda la notizia del proprio progetto il più possibile e sfruttando tutti i mezzi a disposizione (sms, passaparola, e-mail, social network, amici).

I principali siti per fare crowdfunding in Italia

"Produzioni dal basso" è la prima piattaforma italiana per provare a capire come investire sul web; nata nel 2005 conta, oggi, circa 250 progetti attivi, di cui 193 finanziati in modo collettivo per 20 mila utenti.

"Eppela", invece, è tra le piattaforme più recenti ed è nata a Lucca.

La maggior parte dei siti di investimento via web sono "tematici" come per esempio "Melpyou", nato a Modena per offrire aiuto nelle zone colpite dal sisma e "Buona Causa" che raccoglie fondi per attivismo sociale, ma offre anche spazi per appelli e raccolte firme. "Uido" (dall'inglese "we do") e "Shinynote" si presentano, invece, come dei social network in cui è sufficiente "sostenere" una causa condividendola su Facebook o Twitter.  

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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