Onde di Elliott: come funzionano? Il Forex è sicuramente un modo alternativo per guadagnare online, ed è certamente una delle alternativa da considerare qualora cercaste modi di arrotondare il vostro stipendio. Attenzione però, perché i rischi quali la speculazione, fluttuazione, mobilità dei mercati o evanescenza, sono dietro l'angolo. Proprio per questo è necessario possedere le giuste conoscenze per non perdersi nei meandri oscuri di questo mercato, nel momento in cui si decide di attuare una strategia di investimento digitale/disinvestimento, mediante una piattaforma o qualsiasi applicativo o programma web oppure utilizzando un software per smartphone, ovvero un programma play store per il vostro dispositivo mobile. Questi programmi sono meglio noti come broker o intermediari finanziari e vi aiuteranno a trarre i migliori profitti o guadagni dai vostri investimenti.

Strategie e strumenti: indicatori e oscillatori per operare in sicurezza

Oggi approfondiamo le Onde di Elliott. Vi sono molti strumenti per operare nel mercato del Forex e delle opzioni binarie: lo scalping, la volazione di prezzo, il trend trading, Price action. Ognuna va conosciuta ed approfondita per poterla utilizzare al momento giusto. Fra questi proprio l Onde di Elliott.

Dow fu il primo a individuare l’analogia esistente fra i trend seguiti dai mercati finanziari e il movimento delle onde del mare, ma il primo a realizzare una vera e propria teoria sulla base di questa osservazione è stato Ralph Nelson Elliott. Il principio delle onde venne subito considerato come il necessario completamento della teoria di Dow e ancora oggi è utilizzato con successo sui diversi mercati finanziari.

Dow per spiegare il funzionamento della dinamica dei trend, mise a paragone un'azione di un mercato al rialzo durante la sua fase crescente della marea, durante la quale le acque, pur retrocedendo fra un’ondata precedente e pure l'ondata successiva, riuscendo comunque a guadagnare terreno e si spingono sempre più avanti.

Tale analogia è stata inserita proprio da Elliott in persona all’interno di una metodologia molto più ampia il cui pregio è quello di fornire indicazioni previsionali circa il futuro comportamento dei mercati aiutandovi a capire quando è il momento più opportuno di attuare una nel momento in cui si decide di attuare una strategia di investimento digitale/disinvestimento, mediante una piattaforma o qualsiasi applicativo o programma web oppure utilizzando un software per smartphone, ovvero un programma play store per il vostro dispositivo mobile. Questi programmi sono meglio noti come broker o intermediari finanziari, e vi aiuteranno a trarre i migliori profitti o guadagni dai vostri investimenti. Lo scopo di queste piattaforme è quello di aiutarvi a ridurre rischi legati a speculazione, fluttuazione, mobilità dei mercati o evanescenza. La tecnica che Elliott ha sviluppato potrebbe essere applicata in qualsiasi attività finanziaria con le stesse identiche queste caratteristiche: efficienza, liquidità e fluidità nel movimento dei prezzi; grazie a questo si trova la naturale applicazione nel mercato più liquido al mondo che è quello delle valute.

Le tre fasi principali della teoria: ti conviene trovare un buon pdf per averle sempre a portata di mano

In base alle teorie si possono individuare tre fasi principali (accumulazione, accelerazione/trend, distribuzione) all’interno delle quali si sviluppano cinque onde intermedie. Secondo Elliott i mercati seguono un ritmo ciclico ripetitivo che può essere suddiviso in onde, definite in numero e in direzione.

Un movimento completo si sviluppa secondo una configurazione di otto onde ripartibile in due fasi ben distinte: quella impulsiva e quella correttiva. Con l’aiuto di una lente di ingrandimento si può analizzare il comportamento dei prezzi all’interno di ogni onda, ognuna delle quali mostra una sequenza di sotto-onde. Ciascuna onda si suddivide in sotto-onde di grado inferiore e, a sua volta, è parte di una onda di grado superiore.

Nella sua teoria ha identificato otto differenti tipi di onde, ciascuna delle quali dipende dalla direzione di quella di grado superiore cui appartiene. Un’onda che si muove in direzione del trend di grado superiore sarà suddividibile in cinque onde, mentre una che si muove in direzione opposta al trend di grado superiore si può suddividere solo in tre onde.

Caratteristiche che le onde devono rispettare: si consiglia l'uso di un foglio excel per catalogare i vari risultati

onde di elliott

Caratteristiche che le onde devono rispettare nella teoria di Elliott per aiutare a individuare i singoli movimenti di prezzo sono i seguenti:

  • La seconda onda non deve scendere al di sotto del minimo registrato nel corso dello sviluppo della prima;
  • La terza onda deve essere più lunga della seconda e non deve mai essere il più breve dei tre movimenti impulsivi;

Il minimo della quarta onda non deve scendere al di sotto del massimo raggiunto nel corso della prima (è la regola dell’overlap).

Applicazione nell'analisi tecnica: ecco come funzionano. In rete potrai comunque acquistare un buon libro e/o video corso sull'argomento

La teoria delle Onde di Elliott è sicuramente uno degli strumenti “avanzati” che si consiglia sempre di approcciare quando si ha una idea già chiara del mercato e del suo funzionamento. La teoria che vi presentiamo non è uno di quei passaggi basilari, ma è un validissimo aiuto per capirne gli andamenti.

La teoria pura accompagnata dall'uso di software per le opzioni. Come identificare e catalogare i segnali

Ralph Nelson Elliott elaborò questa teoria negli anni '30 dello scorso secolo, dopo una lunga e accurata osservazione del mercato. I movimenti dei prezzi non sono casuali all'interno del mercato finanziario, ma seguono degli schemi ciclici e precisi. Il motore, per così dire, di questi cicli (almeno all'epoca) era la psicologia di massa: la gente faceva salire e scenderei prezzi, a determinate condizioni che si ripetevano nel tempo.

Il mercato, osservò Elliott, sviluppa 5 onde nella direzione del trend e 3 onde di correzione nella direzione opposta. In parole povere: un prezzo sale di 5 gradini (non continui), e poi ne scende altri tre. Il movimento può anche andare nella direzione opposta: scende di cinque per poi salirne tre. Ogni onda, a sua volta è composta in un certo modo: le onde che fanno parte del gruppo dei 5, hanno, al loro interno, 5 piccole mini onde; mentre quelle che fanno parte del gruppo dei tre, al loro interno ne avranno tre. Sono piccole oscillazioni di mercato quindi, che possono essere previste.

Per capirne di più: ecco qualche calcolo e conteggio (esempi operativi)

Vediamo passo passo come funziona un trend rialzista e come si forma la teoria.

Alcuni operatori di mercato, comprano il bene A, dunque il suo prezzo sale (prima onda, in rialzo); a quel punto gli operatori incassano i profitto perché ritengono che il prezzo sia salito abbastanza, così il prezzo scende (seconda onda, in ribasso).

Il prezzo viene considerato di nuovo “basso” ciò spinge gli addetti a comprare il bene A, ed ecco che il prezzo sale di nuovo (Terza onda, in rialzo); considerato di aver fatto un buon affare, i profitti vengono incassati perché il bene viene venduto (quarta onda, in ribasso).

A questo punto il mercato ha attirato l'attenzione su di sé, e più operatori iniziano ad interessarsi al bene A, il cui prezzo pertanto subisce un aumento (quinta onda, in rialzo). Fin qui le cinque onde.

Adesso vediamo le tre correzioni

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Forti del rumore causato, i primi operatori che avevano comprato, vendono, e il prezzo scende di un po' (prima correzione, in ribasso). Tuttavia, il clamore attrae piccoli rivenditori che tentano di insinuare il mercato, comprando: risultato, il prezzo sale un po' (seconda correzione, in rialzo). Ma il trend si è ormai esaurito, dunque il prezzo scende definitivamente (terza correzione, in ribasso).

A cosa servono dunque? Come individuare l'opportunità?

Le onde di Elliott sono difficili da individuare per un occhio poco allenato. Tuttavia la loro importanza può essere fondamentale quando si decide di attuare una strategia di investimento digitale/disinvestimento, mediante una piattaforma o qualsiasi applicativo o programma web oppure utilizzando un software per smartphone, ovvero un programma play store per il vostro dispositivo mobile. Questi programmi sono meglio noti come broker o intermediari finanziari e vi aiuteranno a trarre i migliori profitti o guadagni dai vostri investimenti. Lo scopo è quello di ridurre i  rischi legati a speculazione, fluttuazione, mobilità dei mercati o evanescenza. Immaginate di poter prevedere la fine di un trend, e dunque capire che entrare nel mercato di quella precisa valuta non è utile. Oppure riuscire ad entrare il momento prima del rialzo, e dunque poter vendere guadagnano molto. Insomma, capire il mercato è senza dubbio un processo lungo che richiede molta pratica, ma di certo ne vale la pena. 

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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