La società Juventus – dopo il Genoa Cricket and Football Club – è il più antico club di calcio professionale con sede a Torino: è stato fondato nel 1897 come club polisportivo. Dal 1923, la società è legata al nome della famiglia Agnelli. Oggi, la Juventus è la principale squadra di calcio italiana e la più “titolata” a livello mondiale. Dal 1967, la Juventus diventa una società per azioni, pertanto è anche un titolo borsistico, sebbene la prima quotazione della Juventus sulla Borsa Italiana avviene solo nel 2001, insieme a Società Lazio e società Roma, che costituiscono le uniche tre società calcistiche ad essere quotate in Borsa. Ciò significa che dal 2001 è possibile comprare azioni Juventus e ottenere profitti dai dividendi. L’azionariato della Juventus è composto dal 60% dalla EXOR NV di proprietà della famiglia Agnelli, dal 7,5% da una compagnia di investimento libica e dal 32,5 % dagli azionisti minoritari.

Come si diventa investitori e azionisti Juventus

La quotazione della Juventus (identificate come Azioni Juventus) sono quotate al MTA, il Mercato Telematico Azionario, regolamentato e gestito da Borsa Italiana. Per comprare le azioni Juventus occorre essere titolari di un rapporto di deposito o un conto corrente presso un intermediario creditizio o finanziario autorizzato: banca, SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) o piattaforma di trading online.

Le azioni Juventus sono titoli dematerializzati, pertanto, quando si acquista una quotazione della Juventus non si rilascia alcun certificato cartolare, ma solo la conferma di avvenuta operazione da parte dell’intermediario con scrittura di addebito del “carico” delle azioni sul conto deposito del trader. Le operazioni sono soggette a commissioni. Ogni intermediario applica le proprie, per cui si consiglia di informarsi prima dell’acquisto del numero e dell’onere delle commissioni, nonché i costi di gestione del conto e di tenuta del “cassetto dei titoli”. Per la quotazione della Juventus non sono previste vendite per lotti minimi. Quando si decide di vendere tutte o parte delle proprie azioni, è sufficiente inserire l’ordine o far pervenire l’ordine al proprio intermediario.

L’esercizio societario si conclude ogni anno il 30 giugno. L’assemblea annuale degli azionisti Juventus, invece, si svolge a ottobre (solitamente la terza decade del mese). Possono legittimamente partecipare all’assemblea degli azionisti coloro che sono titolari di un diritto di voto al termine di una giornata contabile maturata il settimo giorno di mercato precedente la data stabilita per l’assemblea. In ogni caso, la legittimazione a intervenire in assemblea è attestata tramite comunicazione da parte dell’intermediario.

La quotazione della Juventus è negoziata sul MTA tramite il ticker “JUVE” e con il codice ISIN: IT0000336518. I titoli azionari non hanno un rendimento fisso e quindi si tratta di un investimento che prevede un rischio. L’andamento storico della Società – nel bene e nel male – non è perciò garanzia di rendimento o rappresentativo delle sue prestazioni future in ambito borsistico. Come qualsiasi investimento in capitale di rischio, l’investitore è esposto al rischio di perdere il capitale qualora le azioni perdessero valore.

Cosa influenza la quotazione in borsa delle azioni Juventus

quotazione in borsa della juventus

Gli investimenti azionari e, in particolare, le operazioni in CFD suggerite dalle piattaforme di trading online, richiedono una solida preparazione da parte del trader e la conoscenza approfondita dell’asset ovvero delle azioni su cui si decide di investire il capitale. Conoscere punti di forza e debolezza delle azioni Juventus, per esempio, è un buon inizio di analisi. Gli elementi che potrebbero influenzare, per esempio, la quotazione della Juventus sono:

  • Come si evolve la base dei tifosi della squadra. Sono in aumento, per esempio, i fan cinesi e indiani i quali sono molto propensi a spendere per seguire la squadra e sono fonte di introiti per il club;
  • Analisi delle strategie di comunicazione della società Juventus che influenzano i partner commerciali, la stipula di nuovi contratti pubblicitari che a loro volta rafforzano l’immagine della squadra;
  • L’andamento del calcio-mercato, gli acquisti di nuovi giocatori che influenzano le performance calcistiche della squadra e che muovono il contesto degli sponsor;
  • I rapporti tra i giocatori e la dirigenza e come vengono percepiti all’esterno possono influenzare l’andamento delle quotazioni o creare fibrillazioni;
  • Il livello di indebitamento del club rispetto alle operazioni di calcio-mercato.

Queste valutazioni sono, però, solo un aspetto dell’analisi della società che deve essere condotta in modo più ampio e sofisticato, qualora si decida di investire del capitale in un’operazione sempre rischiosa come il trading.

Ecco l’importo minimo per investire in borsa

Poste tutte le informazioni date fino a qui sulle azioni Juventus e relative modalità di acquisto, se allettati dall’offerta e dalle possibilità da essa derivanti, potrebbe nascere spontanea la domanda relativa all’eventuale importo minimo necessario per un investimento in borsa come questo, domanda naturale per coloro i quali si trovano ad affrontare un terreno sconosciuto e tutto da esplorare come quello delle quotazioni in borsa.
La buona notizia è che per fare trading non bisogna per forza essere dei grandi investitori e che dunque è possibile acquistare le azioni Juventus in borsa con pochi soldi, quindi anche se si hanno mezzi modesti.

Il vantaggio del trading online, poi, è quello di poter acquistare le azioni di gran parte delle borse del mondo, oltre che attraverso strumenti utili per l’investimento.
Il vostro primo acquisto di azioni Juventus, dunque, potrebbe costare tranquillamente anche meno di 100 euro, aggiungendo poi somme solo in un secondo momento procedendo acquistando a piccoli incrementi, magari mentre si comprende quali siano le varie modalità di acquisto, trovando dunque la modalità più adatta a sé e alle proprie esigenze.
Nel caso specifico delle azioni Juventus il lotto minimo è di un euro e in linea generale, quando ci si ritrova ad avere a che fare con richieste di investimento queste possono corrispondere anche solo a 25 euro, con un pagamento in termini di tasse pari a soli 75 centesimi.

Il nostro consiglio è quello di affidarsi alle sempre ormai più  comuni piattaforme di trading online che propongono e offrono la possibilità di iniziare con un profilo di prova (DEMO) con una somma di denaro (figurato) iniziale che permette di potersi esercitare comodamente, in questo caso, sulle azioni Juventus in modo tale da memorizzare i movimenti e i modi più adatti per poter guadagnare attraverso un investimento di questo tipo.
Per quanto negli ultimi anni le quotazioni Juventus in borsa siano state ottimali, è corretto dire che in questi mesi del 2022 questa ha subito delle perdite in borsa pari al 7,8%, a ricordarci che comunque si tratta di un investimento con rischi.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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