Partiamo da una semplice definizione: cos’è il trading online? Si tratta di una compravendita di titoli finanziari via internet, con l’obiettivo di guadagnare grazie alla differenza di costo tra il prezzo di acquisto e quello di vendita. Si tratta di un’attività che potrebbe rivelarsi una vera svolta per il vostro salvadanaio ma, allo stesso tempo, può risultare rischiosa.
Se decidete di approcciarvi al mondo del trading online e siete alle prime armi, vi consigliamo di leggere questa breve guida, per poi approfondire l’argomento tramite libri autorevoli sul tema. Non parliamo infatti, di un’attività che potete svolgere a tempo perso, per ottenere dei risultati dovrete studiare a fondo il funzionamento e l’andamento dei mercati finanziari.

Come avviene la compravendita dei titoli finanziari

L’acquisto e la vendita dei titoli avvengono tramite delle piattaforme realizzate e messe a disposizione dai cosiddetti broker finanziari, i quali hanno il compito di acquistare e vendere titoli per i loro clienti, ovviamente, richiedendo a questi ultimi una commissione. I broker sono generalmente delle banche oppure delle società esperte di trading e investimenti in borsa.

Scopri se il trading online è un’attività che fa per te

Fare trading non è per tutti, oltre ad avere una buona conoscenza dei movimenti del mercato e dei suoi andamenti, per non rischiare di perdere soldi è necessario saper fiutare le occasioni da non farsi sfuggire ed evitare quelle che ci farebbero perdere soldi. Quello che intendiamo dire è che, una volta effettuata un’attenta indagine di mercato, dovrete poi essere in grado di sfruttarla al meglio per elaborare la vostra strategia di compravendita. Se le vostre capacità di analisi non sono all’altezza rischiate di perdere diversi soldi e trasformare questa opportunità di guadagno in un vero incubo.
Prima di iniziare ad investire, quindi, vi consigliamo di fare un esame realistico delle vostre capacità in campo analitico e finanziario. Se non vi sentite pronti e sicuri della strategia elaborata, non investite!

Scegliere il broker e la piattaforma

Una volta appurati i vostri studi ed elaborata una strategia vincente, è arrivato il momento di scegliere il vostro broker finanziario e la piattaforma da cui iniziare la vostra fruttuosa compravendita. Ci sono diverse piattaforme ed ognuna di esse soddisfa diverse esigenze. Il nostro consiglio è quello di provarne alcune in versione demo e scegliere successivamente quella con cui vi siete trovati meglio. La versione demo è la modalità tramite la quale potrete sfruttare la piattaforma senza investire i vostri soldi. Se la piattaforma che state valutando non offre questa funzionalità consigliamo di scartarla a prescindere. Quali sono gli aspetti da valutare durante la prova?

  • Semplicità di utilizzo: più la piattaforma sarà intuitiva più sarà facile per voi concentrarvi nell’acquisto delle migliori azioni.
  • Deposito minimo: ognuno di questi portali vi richiederà un deposito minimo, se siete alle prime armi cercate di ridurlo al minimo.
  • Numero degli asset: più asset ci saranno e più avrete la possibilità di incrementare la vostra strategia rendendola più elaborata.
  • Strumenti avanzati di trading: vi supporteranno in fase di analisi fornendovi i dati necessari all’elaborazione del vostro piano.

Una volta valutati questi fattori la scelta dovrà essere fatta in base all’esperienza e alle capacità del trader. Per intenderci, un principiante preferirà sicuramente una piattaforma semplice, con pochi asset per non andare in confusione e un deposito minimo basso. Al contrario, un trader professionista preferirà operare su una piattaforma più complessa e che mette a disposizione più funzionalità e che gli consentirà di creare una strategia decisamente più elaborata.
Ora che avete analizzato l’andamento del mercato, elaborato una strategia e scelto la piattaforma che più si avvicina alle vostre esigenze, potete iniziare ad investire in azioni e avviare la vostra carriera da trader, maturando pian piano l’esperienza necessaria a diventare un professionista.

Consigli per il trading: tre step da compiere per avere successo

In Italia sono numerosi coloro che ogni giorno si avvicinano al trading online. Del resto non è difficile trovare siti che offrono consigli per il trading di vario genere, così come che propongono strategie di trading o informazioni di vario genere, come ad esempio Forza Trading. Perché questo tipo di attività dia una certa soddisfazione è però importante comprendere che è necessario considerare del tempo, non solo all’inizio, per la formazione personale.

Le strategie per gli scambi in borsa

Molti dei siti che invitano a cominciare sin da subito a fare trading online tralasciano alcune importanti indicazioni, che riguardano tutti coloro che non hanno alcuna conoscenza di investimenti, speculazioni e compravendite. È del tutto vero che oggi i siti dei broker permettono di cominciare a fare trading in pochi minuti, basta infatti attivare il proprio account e si è subito pronti per investire. Detto questo, conviene sempre avere una certa chiarezza su ciò che si sta facendo. Meglio allora dedicarsi, prima di tutto, alla formazione personale. Sempre in rete si possono trovare tutorial di vario genere con consigli per il trading , così come corsi, webinar, guide e così via. Ognuno dovrebbe scegliere il tipo di lezione che predilige, ce ne sono anche di classiche e tradizionali, presso le scuole presenti sul territorio. 

Consigli per il trading: come attivare un account

Solo dopo aver investito parte del proprio tempo nella formazione aver ben chiaro come, quando e dove fare trading, si può passare all’effettiva prassi quotidiana. Si sente spesso dichiarare che per fare trading non è necessario avere a disposizione tantissimo tempo. In realtà il tempo da utilizzare dipende strettamente dal tipo di attività che si vuole avviare. Chi desidera semplicemente un passatempo remunerativo, da praticare in modo saltuario, può decidere di fare trading per una singola ora, nei giorni che preferisce. Chi invece è alla ricerca di un’attività che dia un certo ritorno, deve comprendere che è necessario battere il ferro sin che è caldo, dedicando almeno 1 o 2 ore ogni giorno alle contrattazioni. Ci sono poi vari stili di trading: c’è chi prende parte esclusivamente alle speculazioni di lunga durata, e chi invece preferisce toccare con mano subito successi e fallimenti. Si deve in ogni caso scegliere un broker che sappia dare utili consigli per il trading ed attivare il proprio account.

Indicazioni su quanto investire

Questa è una domanda cui è difficile rispondere in modo preciso ed esplicito. In linea generale i consigli per il trading dicono di evitare di immettere ampie cifre in investimenti altamente rischiosi. Spesso i trader cominciano con quote molto basse, anche solo qualche centinaio di euro; stiamo parlando in genere del 1-2% del capitale che si ha a disposizione, soprattutto quando si è trader alle prime armi. Se si comprende che questa attività è proprio ciò che fa per noi, allora potremo pensare di utilizzare fino al 10-15% del nostro capitale per fare trading online. Tenendo sempre conto del fatto che il resto dei fondi potranno essere usati per investimenti meno rischiosi, ma anche meno remunerativi. Diversificare gli investimenti, avendo la possibilità di avviare speculazioni di vario genere, così come di aderire a fondi di investimento sicuri e per nulla rischiosi, è sempre la scelta migliore.

Il trading per neofiti

Dopo aver visto l’importanza della formazione, come aprire un account e come approcciarsi con un minimo capitale al trading, approfondiamo alcuni aspetti dalla gestione del denaro a come filtrare le fonti, impostare i limiti, cercare consigli per il trading nei forum e anche come gestire lo stress e le emozioni.

Il money management

L’oculata gestione del capitale da investire nel trading è una delle chiavi più importanti per realizzare dei guadagni, ma una buona gestione dipende dall’avere una strategia e una pianificazione di ogni azione. L’autodisciplina è una premessa utile affinché non ci si prenda rischi inutili. I giusti consigli per il trading, la ricerca e l’applicazione di una strategia è un’attività noiosa, ripetitiva che non lascia spazio all’improvvisazione, ma è necessaria per ridurre le perdite. Quando si realizza un guadagno, la tentazione più comune è quella di insistere aprendo e chiudendo posizioni con il rischio di errore, ma vale anche il contrario: arrendersi spaventati di fronte alle prime perdite. Le perdite e i fallimenti fanno parte del trading e bisogna accertarli. L’ansia e la frustrazione possono spesso dettare manovre avventate che rischiano di accostare il trading a un gioco di azzardo piuttosto che a una forma di investimento.

Costruire la strategia con un’attenta ricerca delle informazioni

Una strategia può diventare vincente se alla base c’è un’analisi attenta dei mercati su cui investire. La ricerca delle fonti diventa, così, un elemento a cui prestare attenzione. Le informazioni economiche devono essere prese da fonti economiche attendibili e ufficiali come i siti di banche, o fondi di investimento o agenzie finanziarie e valutare la varietà di portafoglio e titoli a disposizione. I mercati finanziari sono fortemente influenzati da fenomeni “skock” come terremoti, catastrofi naturali, emergenze sanitarie, guerre, repentine perdite di materie prime, cambiamenti politici e così via. È importante essere tempestivi rispetto a queste informazioni e al loro reperimento rispetto ai mercati su cui si sceglie di operare. I forum e le notizie di radio, giornali e TV anche se attendibili sono spesso in ritardo rispetto all’evento riportato, per cui i consigli per il trading indicano di seguire le notizie del mercato di interesse direttamente dalle fonti originarie.

Cercare piattaforme con strumenti e meccanismi di protezione

Le piattaforme di trading più affidabili mettono a disposizione strumenti di analisi e meccanismi di protezione delle perdite di denaro come gli stop loss. Sia i principianti che gli esperti dovrebbero far ben uso di questi consigli per il trading, impostando il valore massimo di capitale che si è disposti eventualmente a perdere. Quando una transazione non sta andando a buon fine e si supera la soglia di perdita impostata, il sistema interrompe le transazioni: è opportuno chiudere tutte le posizioni e uscire dalla transazione. Bisogna attenersi sempre alla propria strategia e non lasciarsi prendere dalla tentazione di riaprire posizioni appena il trend sembra tornare favorevole. C’è tuttavia differenza tra chi opera “intraday” (con operazioni che si aprono e o chiudono in giornata o nell’arco di poche ore) e chi opera “overnight” ovvero sul lungo periodo. Nel primo caso, gli stop loss sono necessari anche se non permettono di osservare l’andamento reale di un titolo nel tempo con sistematicità. Chi opera sul lungo periodo ha a disposizione più tempo per osservare l’andamento dei mercati, ma rischia maggiormente di perdere capitale nell’arco del periodo di transazione attiva.

Gestione delle emozioni

Lo stress, l’ansia da prestazione, la ricerca spasmodica del guadagno con il trading sono i nemici del trader. Fretta e paura fanno commettere errori. Un trader dovrebbe sempre operare con calma, lucidità e soprattutto molta conoscenza e studio dei mercati e degli assets con cui opera. Per questo la formazione, lo studio, la ricerca di consigli per il trading  nelle giuste fonti sono alla base di una buona strategia e di un operato attento. I professionisti sbagliano e sui loro errori migliorano e apprendono i meccanismi più adatti alle proprie ambizioni. Il trading spesso può cominciare come un’attività hobby per cercare di guadagnare qualcosa in più, ma è solo con la concentrazione e l’impegno costante e attento che questo hobby può trasformarsi in una vera forma di reddito alternativa o, addirittura, principale. Maturare l’esperienza e la consapevolezza, però, richiede tempo e impegno psicologico per poter superare le inevitabili delusioni del trading.

 

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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