Risulta molto più facile infatti analizzare dei dati attraverso la consultazione di grafici nel trading rispetto alla discussione che può nascere intorno a degli input numerici. Per fare un esempio esempio, le bande di bollinger sono rappresentate direttamente sul grafico dei prezzi.

Quasi tutti i Broker che si occupano del Trading, Opzioni binarie o Forex, mettono a disposizione, nella propria piattaforma, software e programmi che vanno ad usare diversi grafici nel trading con i quali itrader di successo dovranno confrontarsi (non solo excel dunque).

Software per la gestione e/o la creazione di grafici nel trading. Analizza la tendenza del mercato (anche con i grafici delle candlestick giapponesi)

Proviamo a fare il punto della situazione elencando nel particolare vari strumenti che danno la possibilità di prendere maggiore dimestichezza con la realizzazione visiva degli investimenti.

Pro Real Time

E' un software molto completo ed aggiornato. Un app con la quale gestire in maniera totale i vostri investimenti di Trading e borsa. Sul sito sono disponibili varie informazioni su tutte le opzioni che il programma vi consentirà di lavorare. Chiamate il numero 02 60063 018 per ricevere tutti i lumi su costi o su una eventuale versione gratuita.

Eclipse Trader

E' un applicativo realizzato dal grande Marco Maccaferri che vi permetterà di analizzare i titoli, le quotazioni e le news in real time. Il software vi consentirà anche di realizzare dei pattern bullish.

AIOTrade

AIOTrade rappresenta un programma coadiuvante nell'analisi tecnica. Del tutto gratuito, conta al suo interno, diversi indicatori quali medie mobili, bande di bollinger e MACD.

iTrade

iTrade è un applicativo sviluppato da Gilles Dumortier. E' molto utile per la realizzazione di grafici nel trading che vi serviranno nell'ambito della vostra fase di analisi tecnica. Oltre a tutto ciò il programma risulta davvero importante per l'amministrazione dei vostri portafogli. 

Grafici nel trading lineari per analizzare i prezzi e la resistenza(lo studio è gratis non dimenticatelo)

Immagine esemplificativa di grafici

Vediamo come esempio il seguente grafico. Quello più comune è quello lineare che appunto indica il mutamento del prezzo allo scorrere del tempo reale (è molto semplice in questo caso interpretare il trend di mercato che caratterizza un determinato strumento finanziario).

  • sull'asse verticale troviamo il prezzo dello strumento finanziario che analizziamo
  • sull'asse orizzontale invece è scandito il passare del tempo

Grafici a barre dinamici (analizziamoli online e in maniera free): apertura e chiusura nel timeframe

Queste tipologie di grafici nel trading aggiungono profondità all'analisi compiuta con i lineari. In queste rappresentazioni ogni barra corrisponde ad uno specifico lasso temporale. Come vediamo dalla rappresentazione sottostante la linea continua viene sostituita da alcune barre, formate da sei elementi principali: il punto inferiore di ogni barra si riferisce al periodo minimo preso in considerazione (quello in alto ovviamente è il massimo). La linea orizzontale di sinistra è il prezzo d'apertura (quella di destra è il prezzo di chiusura).

Questo tipo di rappresentazione riesce perfettamente a dare un'idea del trend di mercato perché, per esempio, se l'apertura sarà più bassa della chiusura, avremo un'impostazioni dei prezzi di tipo rialzista (la larghezza della barra indica la volatilità dei prezzi).

grafici

Dall'analisi di questi diagrammi a barre possiamo scovare degli elementi credibili dal punto di vista statistico: per capire nel concreto chi sta vincendo tra venditori e acquirenti (infatti anche i numeri che ruotano attorno ai prezzi di apertura e chiusura possono divenire dei buoni rivelatori della situazione di mercato).

E' chiara dunque l'importanza di saper analizzare nel dettaglio le varie barre presenti in un diagramma di questo tipo; occorrerà considerarle come un microcosmo che può raccontarci davvero molto.

Grafici dell'Analisi tecnica: ne analizziamo alcune tipologie

Per eseguire l’analisi tecnica che consiste nello studio del comportamento del mercato, basta analizzare dei grafici nel trading, qui elencheremo le rappresentazioni più comuni che permettono di svolgere quest’analisi.

Il diagramma lineare o Line Chart 

Un diagramma lineare è da considerarsi il meno appropriato per un’analisi approfondita. Unisce in una linea le varie unità di prezzo in un determinato periodo di tempo.

grafici nel trading

Ogni punto rappresenta solo il prezzo di chiusura. La linea che si forma, collegando tutti i punti , genera un grafico, che aiuta anche nella scelta della tendenza.

Come leggere grafici a barre o Bar Chart

E’ molto importante saper leggere i grafici di borsa, si potrà avere sotto controllo l’andamento dei prezzi dei titoli o indici nel corso del tempo. In questo modo chi fa trading analizzando i grafici nel trading può capire quali transazioni fare.

grafici nel trading

Mostra il prezzo di apertura, chiusura, massimo e minimo.

Che cosa sono i massimi e i minimi dei prezzi e come identificarli nei grafici nel trading?

I massimi dei prezzi sono rappresentati dal punto più alto della barra, indica il prezzo massimo raggiunto in quella giornata o in un determinato lasso di tempo. Il minimo dei prezzi è rappresentato dal punto più basso della barra, e indica il prezzo minimo raggiunto in quella giornata o in un determinato arco temporale.

Il prezzo di apertura e di chiusura

Il prezzo di apertura e di chiusura è indicato rispettivamente con una stanghetta a destra e a sinistra della barra. Ogni barra definisce interamente il periodo considerato. Se il diagramma è giornaliero ogni barra indicherà esattamente il massimo e il minimo, il prezzo di apertura e di chiusura di quella giornata.

Immagine esemplificativa di grafici

 

Il grafico a candele o Candlesticks: come si legge?

Ha origini antiche e questa rappresentazione era utilizzata sin dal lontano 1600 dagli antichi commercianti Giapponesi che avevano sviluppato un metodo di analisi tecnica per prevedere le future evoluzioni del prezzo di acquisto del riso. E' simile al grafico a barre, perché anch’esso indica il prezzo di apertura e di chiusura massimo e minimo. Il grafico a candele però si distingue per una chiarezza visiva e aiuta a identificare i vari pattern di prezzo (modelli di candele). Al di là delle informazioni tecniche diamo uno sguardo alla sua declinazione visiva:

Immagine esemplificativa di grafici di trading

Nel grafico a candele il prezzo di apertura e di chiusura sono racchiusi in un rettangolo, chiamato corpo (body) invece i massimi e i minimi sono rappresentati dalle due estremità che sono chiamate ombra superiore (upper shadow ) e ombra inferiore (lower shadow ). Le estremità dei rettangoli rappresentano il prezzo di apertura e di chiusura. Il corpo assume il colore rosso oppure nero,  se ci troviamo in un trend al ribasso, mentre assume colore verde oppure bianco se ci troviamo in un trend al rialzo.

Immagine esemplificativa di grafici di trading

Heikin Ashi

Di recente è stato inserito un altro modello di disegni , gli Heikin Ashi. Essi sono simili in tutto e per tutto a quelli a candele, solamente che il loro colore ci indica il trend da seguire.

grafici nel trading

Ecco come leggere i diagrammi Heikin Ashi: quando le candele sono verdi, indicano un trend al rialzo, mentre, se sono rosse, indicano un trend al ribasso. Generalmente vanno usati per investimenti lunghi, tipo orari o giornalieri, per investimenti brevi, non sono molto affidabili, ma bisogna meglio fondarsi sui grafici nel trading a candele, che non indicano un trend ben preciso, ma per gli investimenti a breve termine sono i migliori.

Grafici nel trading: ecco le varie tipologie e le loro utilità

La consultazione dei diagrammi è una parte imprescindibile dell'analisi tecnica. Oggi è possibile usufruire di diversi tool online ma anche di moltissime app per iOS (su iPhone e iPad) e Android per accedere a questi tipi di informazioni in diretta e in tempo reale. L'analisi a sua volta è veramente la base per capire l'andamento del mercato e dunque per poter investire abbassando il più possibile il rischio di perdite o di investimenti disastrosi. Vostri o dei vostri clienti, qualora aveste deciso di intraprendere la carriera di broker finanziario.

I grafici nel trading utilizzati nel mondo del Forex sono tanti e molto differenti tra loro. Prima di capire quali sono i più importanti, dobbiamo capire come si leggono. Prima di tutto è bene sapere che generalmente sull'asse delle ordinate troviamo il prezzo e su quella della ascisse, che per i dimentichi della geometria cartesiana è l'asse orizzontale, troviamo il tempo. Ogni punto indica perciò la situazione del prezzo in un dato momento. Fondamentale per costruire un grafico è decidere il TimeFrame.

Che cos'è il Timeframe: ci occorre excel?

grafici nel trading

Il TimeFrame è la quantità di tempo analizzata in un determinato disegno. Naturalmente può essere davvero molto vario, a secondo di cosa voglia vedere, se le micro fluttuazioni di prezzo oppure le macro. Se per esempio prendiamo il grafico delle candele giapponese, il copro della candela ci darà indicazione sul Time Frame analizzato: 15 minuti, un'ora, due mesi.
In base al Time Frame, sempre nel diagramma delle candele giapponesi, possiamo dedurre moltissime informazioni come quotazione di apertura e di chiusura, prezzo massimo e minimo.

La volatilità: come la calcolo online?

Un concetto alla base dei diagrammi e alla loro variazione di prezzo è senza dubbio quella di volatilità. La volatilità è la tendenza di un prezzo a salire e scendere. Maggiore volatilità corrisponde ad una maggiore ampiezza tra prezzo minimo e prezzo massimo. Il tutto naturalmente all'interno di una quantità di tempo fissata.
Il mercato con la più alta volatilità è senza dubbio il mercato Forex. Il valore dello scambio di value infatti, varia enormemente in uno stesso giorno. In particolare poi, vi sono alcuni cross più volatili di altri, ossia:

  • Euro / Dollaro
  • Dollaro / Yen
  • Sterlina / Dollaro
  • Euro / Sterlina

I modelli più semplici di grafici nel trading (con volumi e in successione, live, in tempo reale e gratuiti). Sfrutta gli indicatori e le Bande di Bollinger per guadagnare in sicurezza

Sicuramente è il primo disegno a cui conviene guardare se siamo nuovi a questo tipo di strumenti. È semplice da analizzare e possiamo interpretare al meglio trend rialzisti o ribassisti. L'aspetto negativo però è senza dubbio che non offre di più di questo: la semplicità stessa del diagramma è la sua pecca più grande, perché non offre ulteriori informazioni.

Un grafico che presenta più informazioni di quello di prima, ma ne mantiene comunque la semplicità di lettura è il diagramma a Barre. Oltre trend in rialzo e in ribasso è possibile anche trovare il valore di prezzo massimi e prezzi minimi.

Analisi avanzate del trend

Per valutare il trend e non il prezzo come elemento centrale, vi sono altri grafici nel trading più adatti e specifici. I primi sono i trend line: Un grafico con prezzi dati in cui basterà unire fra loro i massimi o i minimi per ottenere delle linee di trend.
Attraverso questi grafici è anche possibile individuare le linee di supporto o di resistenza create dagli investitori per spingere o frenare un determinato prezzo.

Vi sono moltissimi siti che vi propongono dei grafici per analizzare prezzi, trend di mercato e indici. Non dovrete neppure fate lo sforzo di individuare i prezzi, tenere sotto controllo le fluttuazioni etc, perché i grafici nel trading sono già pronti. Se avete letto la nostra mini-guida sarete in grado di poterli leggere correttamente e dunque di poter far fruttare il vostro danaro di conseguenza. Se per esempio individuate un trend rialzista non ancora esaurito, è ovvio che è il momento buono per comprare, altrimenti vi conviene vendere. Se siete dei neofiti sappiate che tutta questa consapevolezza passa sicuramente da qualche errore. Succederà, ma non abbattetevi. Meglio sforzarsi un po' di più e fare qualche piccolo errore magari per aver male interpretato un grafico, che buttarsi nel mercato alla cieca, senza avere contezza degli elementi fondamentali dell'analisi tecnica.  

 

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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