Il termine forex (Foreign Exchange Market) indica il mercato valutario online, ovvero lo scambio di valori delle valute del mondo con il quale è possibile effettuare investimenti, pronostici e operazioni finanziarie a scopo di lucro. I professionisti in grado di guadagnare bene e seriamente con il forex nel trading online sono pochi; in questa breve guida al forex trading online  si cercherà di illustrare alcuni punti fermi del forex, il suo funzionamento e le possibilità di guadagno. Ecco come fare trading con il forex.

Definizione di forex online

Ogni giorno il volume di transazioni sui mercati finanziari valutari sfiora i 4,5 trilioni di dollari; gli attori coinvolti sono le banche, gli investitori, i singoli trader i quali cercano di trarre profitto dall’acquisto e dalla vendita online di valuta, puntando sul margine di guadagno dato dalla differenza tra il valore di acquisto e quello di vendita. Sebbene il concetto alla base del trading in valute è semplice, non è altrettanto semplice attuarlo né guadagnare perché – considerata la volatilità e la velocità dei cambiamenti nei mercati valutari, di servizi e di beni – non è facile trovare il momento ideale sia per comprare che per rivendere con profitto. Il vantaggio dell’operatività con il forex online è il non dover necessariamente possedere il bene – in questo caso la valuta – ma ciò non toglie tutte le difficoltà legate all’operatività sui mercati.

Alla base del forex trading online occorre una profonda conoscenza dei mercati e delle dinamiche degli scambi commerciali internazionali. Alcuni esempi pratici possono aiutare a capire meglio come fare trading con il forex. Innanzitutto lo scambio di valute avviene su una coppia di valute (euro con dollaro, dollaro con yen, dollaro australiano con sterlina e così via). La base è quindi la coppia di valute. La moneta più “negoziata” è il dollaro statunitense (US$), seguito dall’euro, per cui, la coppia valutaria più scambiata è Euro/dollaro. La prima valuta che si sceglie all’interno della coppia di chiama valuta base il valore unitario che assume nello scambio è pari a 1, mentre la seconda valuta che si sceglie è la valuta di scambio. Se , per esempio, un dollaro viene quotato 1,10 nella coppia EUR/USD, significa che per comprare un euro occorrerà pagare 1, 10 dollari.

L’operatività sui mercati finanziari non è un’attività per principianti, ma oggi esistono gli strumenti di formazione più idonei per poterlo fare comunque, nonché l’aiuto e l’assistenza di broker e piattaforme di broker online che funzionano da intermediari per facilitare le transazioni e le negoziazioni, oltre che mettere a disposizione alcuni strumenti necessari per il trading, come i grafici, gli strumenti di analisi e i software idonei per poter fare previsioni accurate e limitare le perdite o le scelte avventate. I rischi di operare sui mercati finanziari sono sempre legati all’affidabilità del servizio di intermediazione e alle speculazioni di quanti lavorano nel settore per guadagnare.

I diversi approcci

Come fare trading con il forex

L’approccio ai mercati finanziari da principianti è fortemente sconsigliato; chiunque desideri iniziare un’attività di trading – anche online – con le coppie di valute non può fare a meno di studiare, documentarsi e conoscere approfonditamente la storia del forex e le dinamiche finanziarie ed economiche. L’improvvisazione è una cattiva consigliera, considerando l’alta percentuale di rischio con gravi perdite di denaro.

Una volta poste le basi – seppur teoriche – sul funzionamento del forex, se si vuole cimentarsi nella pratica è necessario – nel caso del forex trading online -  aprire un conto forex tramite l’iscrizione presso una piattaforma online di broker.

Aprire un conto forex significa depositare un capitale iniziale presso una piattaforma di intermediazione finanziaria (i broker). La serietà e l’affidabilità di un broker è determinata da due elementi fondamentali:

  • La regolamentazione;
  • Il riconoscimento ufficiale da parte degli organi di controllo.

I broker regolamentati sono quelli iscritti e riconosciuti dagli organi di controllo nazionali e internazionali che regolamentano le attività finanziarie in borsa (la CONSOB, per quanto riguarda l’Italia).

Prima di sottoscrivere un conto con un broker è bene consultare la lista delle piattaforme regolamentate. La scelta poi dipenderà da una serie di servizi che la piattaforma mette a disposizione del cliente, a partire dalla possibilità di avviare un conto demo, ovvero un conto “dimostrativo” in cui si mette un capitale anche minimo a disposizione, ma le operazioni che si effettuano sono “fittizie” e non reali sebbene simulate su situazioni reali. In sostanza, un conto demo serve piuttosto per fare esercizio e pratica, per comprendere più a fondo le dinamiche e raffinare le strategie di intervento sui mercati. Molti professionisti utilizzano prima la versione demo, prima di avviare una negoziazione nella realtà. È evidente che le simulazioni restano tali, mentre nella realtà vi può sempre essere l’imprevisto non calcolato.

Altri elementi utili che una piattaforma per il forex trading può mettere a disposizione dei suoi utenti sono gli strumenti di analisi; alcuni servizi online offrono un pacchetto gratuito di strumenti di analisi ai quali si possono aggiungere software più sofisticati e puntuali, ma a pagamento. Tutte le piattaforme richiedono la registrazione obbligatoria (gratuita) con ID e password, e il deposito minino sul conto che può variare dai 50 ai 250 € o oltre (leggere attentamente sempre le condizioni di utilizzo e i termini di registrazione, prima di qualsiasi sottoscrizione).

Speriamo di esservi stati utili e aver spiegato bene come fare trading con il forex

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group