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Dopo avervi parlato dell'utile strumento di Google sulla finanza, oggi cambiamo argomento. I CFD sono i Contratti per Differenza, ossia degli strumenti che si utilizzano per muoversi sul mercato dei prezzi di azioni, titoli di stati, indici etc. I CFD si utilizzano in momento precisi del mercato.

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Ad esempio, se pensate che determinate azioni, in un contesto già rialzista, potrebbero salire ancora di più di livello, è il momento di comprare.

Cosa sono i CFD: i Migliori Broker

Un aspetto interessante dei CFD è che essi sono strumenti a leva, ciò comporta anche che per acquistare gli strumento è possibile anche depositare soltanto una percentuale del loro valore. Se la percentuale è vicina al valore del complessivo del vostro conto, lasciate perdere. Assicuratevi di essere sempre coperti in caso di perdite.

Contratti per Differenza, noti come CFD, sono strumenti finanziari popolari tra i trader che desiderano speculare sui movimenti dei mercati finanziari senza possedere fisicamente gli asset sottostanti. Per fare trading con successo sui CFD, è fondamentale scegliere un broker affidabile e adatto alle proprie esigenze. In questo articolo, esploreremo alcuni dei migliori broker per i CFD disponibili sul mercato.

Caratteristiche dei Migliori Broker per i CFD

  1. Regolamentazione: La sicurezza dei fondi è di primaria importanza quando si sceglie un broker per i CFD. I migliori broker sono regolamentati da autorità finanziarie rispettate, come la CySEC in Europa o la SEC negli Stati Uniti. La regolamentazione garantisce che il broker operi in conformità alle leggi e alle normative finanziarie, proteggendo così gli interessi dei trader.
  2. Varietà di Asset: Un buon broker per i CFD offre una vasta gamma di asset Questo consente ai trader di diversificare il proprio portafoglio e di sfruttare le opportunità di trading in diversi mercati. I migliori broker offrono CFD su azioni, indici, materie prime, valute e criptovalute.
  3. Piattaforme di Trading: Le piattaforme di trading sono strumenti fondamentali per i trader. I broker di qualità forniscono piattaforme di trading avanzate e facili da usare, come MetaTrader 4 o 5, che offrono strumenti di analisi tecnica, grafici e esecuzione rapida degli ordini.

Consigli e recensioni sui broker

Ora, diamo un'occhiata a tre dei migliori broker per i CFD disponibili oggi sul mercato:

  1. eToro: è un broker di social trading noto per la sua piattaforma user-friendly e la vasta comunità di trader. Offre una vasta gamma di CFD su azioni, indici, criptovalute e altro. Inoltre, eToro consente ai trader di copiare le strategie di trading di altri investitori di successo attraverso la funzione di "CopyTrading".
  2. Plus500: è un broker molto popolare tra i trader di CFD grazie alla sua piattaforma intuitiva e alla varietà di asset negoziabili. È regolamentato dalla FCA nel Regno Unito e offre una protezione aggiuntiva ai fondi dei clienti.
  3. IG Group: è uno dei broker più antichi e rispettati nel settore dei CFD. Offre una vasta gamma di asset, piattaforme di trading avanzate e servizi di ricerca di mercato. È regolamentato da diverse autorità finanziarie, garantendo così un ambiente di trading

Le perdite: come avvengono? Ecco cosa sono e come fare trading. Lo strumento sottostante

I Contratti per Differenza utilizzano l'effetto leva per aumentare i profitto. Tuttavia, benché questo può essere vantaggioso il caso di guadagni, può intuitivamente essere molto pericoloso nel caso di perdite. Ciò dignifica immettere nuovo denaro sul vostro conto per coprire le perdite. Si raccomanda dunque estrema attenzione nel fare questo tipo di operazioni e di assicurarsi di av er compreso i rischi dell'investimento nonché le regole generali dei CFD nel trading online.

Il mercato del Trading: conoscerlo e cercare di prevederlo

Come sappiamo, il mercato può presentare due trend fondamentali, quello rialzista e quello ribassista. In inglese i termini sono quello di bull market, o bullish, nel caso del mercato con tendenza rialzista, e bear market, o bearish, in caso contrario ossia di tendenza ribassista.

Per chi conosce un po' l'inglese avrà sicuramente individuato i termini “toro” e “orso”: ciò spiega le numerose rappresentazioni del mercato con i due animali che lottano tra loro. Il toro spinge, per questo rappresenta la tendenza al rialzo, mentre la zampata dell'orso va verso il basso, ecco perché rappresenta il movimento al ribasso.

Capire le tendenze del mercato è il primo passo per chi vuole investire. Per poter sfruttare il trend e guadagnare. Ma oltre a comprendere le tendenze in corso, il desiderio di tutti gli analisti e degli investitori è sicuramente quello di prevedere ciò che sta per accadere. Poter prevedere il cambiamento di un trend darebbe vantaggi enormi. Ecco perché sono nate molte teorie e molti indici atte proprio a prevedere l'andamento del mercato.

Per analizzare il mercato occorre tenere in considerazione tre elementi: i volumi, il corso e l'ampiezza. Valutando correttamente questi tre elementi, molto differenti tra di oro, si raggiunge un grado di conoscenza elevato che riguarda l'andamento del mercato stesso. All'interno di questo quadro generale è possibile però trovare degli indicatori che svelano, a chi sa cogliere, i cambiamenti di tendenza che subiranno i tre elementi citati prima.

Gli indicatori sono delle elaborazioni di valori dei prezzi che servono a definire lo stato del mercato in quel dato momento. Questi indicatori, chiamati anche oscillatori, cambiano dunque al cambiare dell'atteggiamento degli operatori del mercato: emozioni come euforia o pessimismo hanno degli effetti precisi sui prezzi, che possono essere carpiti mediante gli indicatori.

Naturalmente gli indicatori non sono sicuri al 100%, ma forniscono una direzione orientativa; ciò implica che è necessario, per avere un quadro più chiaro e definito, affiancarli ad altri sistemi.

Questi sistemi sono:

  • gli indicatori di diffusione
  • gli indicatori di nuovi massimi e nuovi minimi
  • la Advance Decline Line

Esempi sul trading e sulle opzioni binarie per guadagnare in tranquillità

Gestore di CFD e stop loss. Vendita e acquisto

Come abbiamo ripetuto più volte, i rischi attraverso questo strumento finanziario sono più elevati rispetto ad altri. Per questo motivo è bene approfondire con degli esempi il funzionamento del CFD nel trading online.

Però magari sei stato sfortunato, hai letto male il trend. Il prezzo di XX scende, e il valore scende a 15,49/15,50. Risultato: hai perso 51 centesimi per azione, e hai una perdita di 510 euro. 

Esempio di trading con CFD: vendere per una Finanza florida

Assumiamo sempre gli stessi soggetti. Indice XX, 1000 unità da vendere. XX è sempre quotato a €15,99/16,00. Pensi che il prezzo scenderà ancora. Il margine sta sempre al 5%. Per aprire la posizione ci vorranno €799,50 ottenuti in questo modo (5% x (1.000 x 15,99)). Mettiamo il caso che avevi ragione tu, il prezzo scende ulteriormente, siamo a 15,49/15,50. E' il momento di chiudere la posizione. Compri al nuovo prezzo di €15,50 incassando 49 pence per azione, ottieni un profitto €490. Magari invece ti è andata male: il prezzo cala e tu chiudi per arginare le perdite. Il prezzo è aumentati di 51 punti: perdi 510 euro.

Le commissioni calcolate con i software più evoluti dei Broker più rinomati

Nel calcolo di perdita o guadagno, c'è un'ulteriore voce: le commissioni. Il prezzo è lo 0,08% della posizione. Inoltre se mantieni una posizione dopo le 23 italiane, ossia dopo la chiusura della borsa di New York, dovrai anche pagare un Costo di mantenimento, fissato per ogni titolo ricavabile dalle tabelle che trovi sui siti web specializzati.
Insomma come abbiamo sempre detto, nessuno regala soldi in borsa, calcola dunque bene tutti questi costi aggiunti e le eventuali potenziali perdite prima di eseguire un'azione.

Bibliografia

  • Autore: John J. Murphy
    Titolo: Technical Analysis of the Financial Markets
    Casa Editrice: New York Institute of Finance
    Descrizione: Questo testo è considerato una bibbia dell'analisi tecnica, fornendo una panoramica completa degli strumenti e delle tecniche utilizzate per analizzare i mercati finanziari, inclusi i CFD.

  • Autore: Alexander Elder
    Titolo: Trading for a Living: Psychology, Trading Tactics, Money Management
    Casa Editrice: Wiley
    Descrizione: Un'opera che copre i principi fondamentali del trading, inclusa la psicologia del trader, le tattiche di trading e la gestione del denaro, aspetti cruciali per chi opera con i CFD.

  • Autore: Jack D. Schwager
    Titolo: Market Wizards: Interviews with Top Traders
    Casa Editrice: Wiley
    Descrizione: Una raccolta di interviste con alcuni dei trader più di successo del mondo, offrendo preziose intuizioni e strategie applicabili anche nel trading di CFD.

  • Autore: Kathy Lien
    Titolo: Day Trading and Swing Trading the Currency Market: Technical and Fundamental Strategies to Profit from Market Moves
    Casa Editrice: Wiley
    Descrizione: Un approfondimento sulle strategie di trading nel mercato delle valute, con tecniche applicabili anche ai CFD su valute.

  • Autore: Michael C. Thomsett
    Titolo: Getting Started in Options
    Casa Editrice: Wiley
    Descrizione: Sebbene focalizzato sulle opzioni, questo libro fornisce una base solida per comprendere le strategie di trading che possono essere adattate anche ai CFD.

FAQ sui CFD nel Trading

Che cosa sono i CFD?

I CFD, o Contratti per Differenza, sono strumenti finanziari derivati che permettono ai trader di speculare sui movimenti di prezzo degli asset sottostanti senza possederli realmente. Quando si acquista un CFD, si stipula un contratto con un broker per scambiare la differenza di prezzo dell'asset tra il momento dell'apertura e quello della chiusura del contratto.

Come funzionano i CFD?

I CFD funzionano in modo semplice: il trader apre una posizione su un asset sottostante, come azioni, materie prime o valute. Se il prezzo dell'asset sale, il trader guadagna la differenza tra il prezzo di apertura e quello di chiusura. Se il prezzo scende, il trader subisce una perdita. La leva finanziaria offerta dai CFD permette di amplificare sia i guadagni che le perdite, richiedendo solo una frazione del valore totale della posizione come margine.

Quali sono i principali vantaggi dei CFD?

I principali vantaggi dei CFD includono:

  • Leva Finanziaria: Consente di aprire posizioni più grandi rispetto al capitale disponibile.
  • Accesso a Diversi Mercati: I CFD permettono di operare su una vasta gamma di asset, tra cui azioni, indici, materie prime e valute.
  • Flessibilità: È possibile andare long (acquistare) o short (vendere) facilmente.
  • Assenza di Costi di Proprietà: Non essendo necessario possedere l'asset sottostante, si evitano i costi associati alla sua detenzione.

Quali sono i rischi associati ai CFD?

I principali rischi dei CFD includono:

  • Leva Finanziaria: Amplifica non solo i guadagni ma anche le perdite.
  • Volatilità del Mercato: I prezzi degli asset sottostanti possono essere altamente volatili, comportando rischi elevati.
  • Costi di Finanziamento: Posizioni mantenute aperte durante la notte possono incorrere in costi di finanziamento.
  • Rischio di Controparte: Rischio che il broker non possa onorare i suoi obblighi contrattuali.

Come scegliere un broker per il trading di CFD?

Per scegliere un broker di CFD, considera i seguenti aspetti:

  • Regolamentazione: Verifica che il broker sia regolamentato da autorità finanziarie rispettabili.
  • Costi e Commissioni: Analizza i costi di trading, inclusi Spread, commissioni e costi di finanziamento.
  • Piattaforma di Trading: La piattaforma dovrebbe essere intuitiva, stabile e dotata di strumenti di analisi avanzati.
  • Assistenza Clienti: Un buon supporto clienti è essenziale per risolvere rapidamente eventuali problemi.
  • Varietà di Asset: Assicurati che il broker offra una vasta gamma di asset per diversificare il tuo portafoglio.

Queste FAQ e la bibliografia forniscono una base solida per comprendere e approfondire il tema dei CFD nel trading, offrendo risorse di alta qualità e risposte dettagliate ai quesiti più comuni.

Autore: Laura Perconti

Immagine di Laura Perconti

Laureata in lingue nella società dell’informazione presso l'Università di Roma Tor Vergata, Laura Perconti segue successivamente un Corso in Gestione di Impresa presso l'Università Mercatorum e un Master di I livello in economia e gestione della comunicazione e dei nuovi media presso l'Università di Roma Tor Vergata.