Con il termine AltCoin (alternative Coin) si intende l’insieme di tutte le criptovalute diverse dal Bitcoin (btc). Il termine fu coniato già due anni dopo la nascita della moneta virtuale di Nakamoto per ideontificare le numerose altre monete digitali coniate negli anni successivi.

Ma quali sono le differenze tra le AltCoin e il bitcoin, che rimane in borsa la valuta virtuale più importante del mercato finanziario? In questa breve guida, ti guideremo alla conoscenza delle Altcoin, ma se ti interessa davvero, scopri di più sulle Altcoin in questa guida di Ivo Avidhold!

Differenze tra le varie tipologie di Altcoin

Il mondo delle criptovalute è ampio, si spazia dalle “semplici” utility o reward token impiegate per far funzionare specifiche app o piattaforme alle valute virtuali “vere e proprie” come il Bitcoin. Tra le Altcoin più rinomate che si sono guadagnate una posizione sui mercati valutari internazionali si ricorda Ethereum – seconda criptovaluta dopo il Bitcoin – Binance Coin, prevalente sul mercato statunitense e Dogecoin un cosiddetto social Token.

Queste tre Altcoin insieme capitalizzano circa 380 miliardi di dollari. Il Bitcoin, però, resta dominante e le altre Altcoin semplicemente ne seguono l’andamento per cui se il BTC si gonfia o si sgonfia nelle quotazioni, anche le altre si comportano di conseguenza a differenza dell’Ethereum che risulta essere l’unica Altcoin a seguire un andamento proprio e concorrenziale rispetto al BitCoin, proprio proponendosi come una valida moneta alternativa.

Nell’ambito delle Altcoin vi sono ulteriori differenziazioni da fare:

  • Social token: versioni limitate e simil criptovalute che funzionano in ambiti circoscritti, molto spesso destinate ad essere soppresse o abbandonate al termine del progetto o del loro utilizzo finale;
  • Stablecoin: si tratta di criptovalute che per evitare la volatilità si ancorano a monete reali come per esempio il dollaro o l’euro, per cui il loro cambio è agganciato a quello di valute concrete. La stablecoin alternativa più nota e “stabile” sul mercato è Tether seguita da True USD ed entrambe sono ancorate al dollaro statunitense.

Quali sono le principali sul mercato

Ecco, allora, quali sono le principali Altcoin su cui puntare nei mercati finanziari, consapevoli che il loro valore è cresciuto nell’arco di un quinquennio da 26 miliardi a 410 miliardi di euro in interscambi. La scelta non è facile perché ogni giorno nascono Altcoin nuove sempre più performanti e competitive. Le elenchiamo in ordine alfabetico:

  1. ADA – Cardano: è l’altcoin sviluppata da Cardano che è un progetto open source il cui obiettivo è la creazione di una piattaforma blockchain pubblica per gestire contratti intelligenti.
  2. BCH – Bitcoin cash: è un’altcoin fork generato dal Bitcoin, lanciato nel 2017 ed è un suo sottoprodotto;
  3. BNB – Binance Coin: è l’altcoin lanciata da Binance ovvero la piattaforma di exchange criptovalutario più popolare;
  4. DOGE – Dogecoin: sebbene sia stata concepita come “burla” delle critpovalute nel 2013 da un’idea e dall’esperienza dei programmatori IBM e Adobe, la Doge si imposta come una delle altcoin a più alta capitalizzazione. I suoi obiettivi sono di tipo sociale, quali la costruzione di un bacino idrico in Kenya, il sostegno alle associazioni Family House negli USA e simili.
  5. ETH di Ethereum: è una altcoin ideata per gli smart contracts del circuito Ethereum;
  6. LTC – Litecoin: nasce come concorrente diretto del Bitcoin con l’obiettivo di migliorarlo, ma non ha raggiunto ancora i suoi valori di capitalizzazione;
  7. USDC – USD Coin: è l’alternativa alle altcoin, ovvero una stablecoin digitale ancorata al valore del dollaro statunitense ed è anche funzionante e riconosciuta sulle blockchain Ethereum, Stellar, Algorand e Solana.
  8. USDT – Tether: come USD Coin è una valuta ancorata al dollaro. È emessa da Tether Ltd, a sua volta di proprietà di Bitfinex che è una piattaforma di scambio criptovalute;
  9. XRP – Ripple: è una altcoin ideata per essere utilizzata dalle banche ed è molto promettente in termini di investimento.

Criptovalute emergenti: le migliori su cui investire nel 2022

altcoin

Il mondo delle criptovalute è sempre più importante tanto che la lista delle criptovalute emergenti è in costante aggiornamento ed è per questo che esiste già la lista aggiornata al 2022 che risulterà, per ovvie ragioni, in continuo aggiornamento.
Accanto al Bitcoin e all’AltCoin di cui vi abbiamo ampiamente parlato fino a qui, vi sono altre criptovalute in cui vale la pena investire perché in grado di fornire profitti anche superiori anche al ben più chiacchierato Bitcoin.
Per chi ama il trading online e gli investimenti, il Bitcoin e l’AltCoin non saranno più una novità ed è per questo che abbiamo selezionato per voi altre criptovalute per dirvi su quali porre l’occhio e quali invece evitare.
Investire in criptovalute emergenti è un modo efficace per diversificare sugli investimenti: evitate di puntare sempre sulle più famose e puntate su quelle che ancora non hanno attraversato il proprio periodo di gloria soprattutto perché spesso l’aumento di valore è vertiginoso e inarrestabile.
Compresa, dunque, la potenzialità dei Bitcoin, degli AltCoin ed in generale delle criptovalute emergenti, ecco per voi una breve lista su quelle che risultano essere un buon compromesso tra la stabilità e l’accessibilità e con buoni margini di crescita, tenendo sempre a mente che il rischio rimane ed è presente anche con le criptovalute più conosciute.

La prima della nostra lista che segue i Bitcoin e gli AltCoin è il DogeCoin, si tratta di una criptovaluta nata per scherzo che ha come mascotte un cane Shiba Inu e che ha già 100 miliardi in circolazione ed offre la possibilità di investirvi a medio termine, consigliata per chi fa trading per via delle interessanti oscillazioni.
Un’altra delle criptovalute recenti è NEO, chiacchierata nel 2021 e che permette ai possessori della di partecipare in modo attivo alla Blockchain, consigliata per il trading online tenendo però a mente che le sue oscillazioni sono meno evidenti.
La terza di questa nostra lista è BAT, una criptovaluta che costituisce la ricompensa del browser Brave, l’alternativa a Chrome e Microsoft Edge. Attivando il sistema sul browser si viene di fatto pagati tramite BAT per guardare annunci mirati tramite pop-up.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group